R21, L’OGGETTO CHE STA CAMBIANDO LA CULTURA.
Ci sono oggetti che all’inizio sembrano fuori dalle abitudini di uno sport. Finché non entrano nel tuo modo di vivere la strada e diventano qualcosa che inizi a cercare a ogni uscita.
ApprofondisciAderisci a Zerosbatti e ottieni la tutela legale
La prima Associazione in Europa, nata per la difesa delle due ruote
Zerosbatti è l’Associazione che garantisce assistenza immediata e tutela legale in caso di incidente. Lo studio legale JVBLEX STA assisterà in via esclusiva il socio, rimasto vittima di incidente, garantendogli una difesa specializzata e gratuita, anche qualora si rendesse necessario promuovere un giudizio, qualunque sia l’esito della causa.
Ottieni assistenza dai migliori avvocati specializzati del settore, per ottenere il giusto risarcimento del danno.
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Federico Balconi, avvocato con oltre trent'anni di esperienza nel risarcimento danni da incidenti stradali, è specializzato negli incidenti che coinvolgono veicoli a due ruote. Grazie a un team di professionisti altamente qualificati, il suo studio ha gestito oltre tremila casi, molti dei quali di rilievo internazionale, ottenendo nella maggior parte delle situazioni un congruo risarcimento per le vittime, spesso in via stragiudiziale.
La sua passione per il mondo delle due ruote lo ha portato a fondare Zerosbatti, la prima associazione in Italia dedicata alla tutela dei ciclisti vittime della strada, con particolare attenzione alla promozione della sicurezza nello sport e alla mobilità sostenibile.
La ZEROSBATTI pensa a tutto, quindi il danneggiato e/o la sua famiglia è “libero da ogni pensiero legale”.
Le Compagnie assicurative considerano esclusivamente le richieste di danni ben documentate e provvedono al risarcimento solo dopo una attenta valutazione delle stesse, coadiuvati da un Team di loro tecnici e consulenti.
E’ quindi fondamentale affidarsi sin dai primi passi a professionisti del settore.
Scopri chi tra i ciclisti professionisti ha già scelto di tutelarsi con noi!
Ci sono oggetti che all’inizio sembrano fuori dalle abitudini di uno sport. Finché non entrano nel tuo modo di vivere la strada e diventano qualcosa che inizi a cercare a ogni uscita.
ApprofondisciLe auto in colonna, ferme o in lento avanzamento e il ciclista che passa sulla destra, qualche automobilista esterna il suo disappunto, suonando, convinto che il ciclista stia infrangendo la legge…ma si sbaglia.
ApprofondisciDal 16 maggio gli haters dei veicoli alternativi hanno un nuovo obiettivo: individuare i “fuori legge” su monopattino. Prima di puntare il dito e pubblicare video di denuncia bisogna fare chiarezza sulla legge e relativi obblighi, distinguendo tra monopattini privati e monopattini a noleggio, perché obblighi e responsabilità non coincidono.
ApprofondisciIl Sindaco di Parigi, appena eletto, si reca al Municipio in bici e mette subito in chiaro quali siano i suoi intenti, a favore delle due ruote ovviamente e il suo slancio non è certo casuale. Sono diversi anni che i francesi investono sulle due ruote, sulle infrastrutture (piste ciclabili) e sulla cultura: la politica ha preso una posizione decisa e coraggiosa, senza ripensamenti né arretramenti, ascoltando la crescente richiesta di sicurezza stradale da chi sempre più utilizza le due ruote.
ApprofondisciUna formula che dia la soluzione non esiste soprattutto su un tema che coinvolge aspetti sociali e culturali, oltre che giuridici, quindi la vera soluzione è quella che valuta tutti gli aspetti, che si pone dalla parte della vittima ma anche del carnefice, e il rimedio migliore è quello che agisce sulla prevenzione. La prima risposta, quella più immediata la troviamo nel Codice della Strada, abbiamo elencato le nostre proposte di riforma delle norme “tutelanti” (sorpasso, doppia fila, obbligo della destra, precedenza in rotonda, ciclabili), nelle campagne di sensibilizzazione, negli investimenti sulla formazione e nelle infrastrutture.
ApprofondisciLa pena che viene inflitta oggi a chi uccide sulla strada scegliendo un rito alternativo tra patteggiamento o rito abbreviato e potrebbe ancora diminuire in presenza di attenuanti.
ApprofondisciPedone investito sulle strisce: la Cassazione civile, sez. III, con la sentenza 23 luglio 2025, n. 20792, ha stabilito che nel caso di investimento di pedone operi una presunzione di colpa al cento per cento sull’automobilista, che avrebbe come unica chance la prova, a suo carico, di aver fatto il possibile per evitare l’investimento tenuto e che al contrario il pedone abbia tenuto una condotta imprevedibile, tale da costituire essa stessa causa esclusiva dell’incidente.
ApprofondisciLe casistiche degli incidenti subiti dai ciclisti riportano un dato allarmante, che si aggiunge ai comportamenti irresponsabili e poco rispettosi degli automobilisti: verbali ingiusti che pregiudicano anche il diritto al risarcimento.
ApprofondisciIl numero di vittime rimane costante: ogni anno contiamo incidenti, decessi e confrontiamo con i dati degli anni precedenti, con una triste conclusione: riforme, dibattiti, movimenti non hanno avuto ad oggi alcun effetto sul massacro quotidiano sulle strade. I dati ci mettono davanti alla realtà e, quando riguardano i ciclisti uccisi vengono percepiti con poca empatia, quasi ci fosse un’assuefazione alla tragedia. Lo si evince anche dai commenti dopo ogni singola tragedia.
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